Ausona (in greco antico Auxòna, Αυξώνα), l’antica città del popolo italico degli Osci Ausoni, è una città di difficile localizzazione. Faceva parte della Pentapoli Aurunca; alleata dei Capuani, venne distrutta dai Romani nel314 a.C. ed i suoi abitanti passati per le armi. La città non rinacque dopo questo massacro.

Nei pressi dell’abitato moderno sono state rinvenute iscrizioni latine di età imperiale riguardanti la divinità di Ercole. Da alcuni studiosi, tali iscrizioni sono messe in relazione alla presenza di una antica via processionale, di cui in parte è ancora rintracciabile il percorso, dedicata al culto della dio e che conduceva da Ausona alla costa Tirrenica presso Minturno.

Nell’846, una flotta saracena pone sotto assedio Gaeta; gli assedianti si stabiliscono in località ad duos leones presso l’attuale Ausonia, prendendo il controllo delle vie di comunicazione verso sud.

Il villaggio di Fratte, dalla voce latina “fracta” = cose rotte o ruderi (nota a), viene nominato per la prima volta nel sec. XI in documenti dell’Abbazia di Montecassino e del ducato di Gaeta. Dal XV secolo a seguire, fu feudo prima Caetani, poi Colonna e Carafa.

Il Comune si trovò sul fronte durante la Seconda guerra mondiale.

 

 

Fonte: Wikipedia

 

Museo Della Pietra